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14 maggio 2022_Notte Europea dei Musei al Santuario di Ercole Vincitore

Apertura Straordinaria · Tivoli

Evento concluso

13/05/2022 - 13/05/2022

14 maggio 2022_Notte Europea dei Musei al Santuario di Ercole Vincitore

Indirizzo: via degli Stabilimenti, 5

Prezzo: 1 €

Descrizione

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLAE è lieto di comunicare la partecipazione sabato 14 maggio alla Notte Europea dei Musei 2022, giunta quest’anno alla sua diciottesima edizione. L’evento, organizzato dal Ministero della Cultura francese, beneficia del patrocinio del Consiglio d’Europa, dell’Unesco e dell’ICOM e si svolge in tutta Europa dal 2005, con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea. L’iniziativa prevede l’apertura serale straordinaria al costo simbolico di 1 euro. Il programma proposto arricchisce il consueto prolungamento dell’orario di apertura con un’offerta culturale diversificata per i vari target di pubblico. SANTUARIO DI ERCOLE VINCITOREOrario: 10.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00). Apertura serale Notte Europea dei Musei: 19.00 – 22.00 (ultimo ingresso 21.00) - €1Ore 20.00Dal Buio, la Luce, visita guidata teatralizzata dal Santuario di Ercole Vincitore ai giardini di Villa d’Este (massimo 20 partecipanti), in collaborazione con Coop Culture. Visita guidata € 7Si aprono straordinariamente per l’occasione le porte del Laboratorio di Antropologia Fisica del Santuario di Ercole Vincitore, dove sono custodite collezioni osteologiche di rilevanza internazionale. Elena Dellù, antropologa e responsabile del laboratorio, guiderà i visitatori alla scoperta dell’evoluzione della nostra specie e dell’interazione nel rapporto tra uomo e ambiente. Nello specifico saranno mostrate e raccontate le vite di alcuni individui datati ad età neolitica ed eneolitica rinvenuti a Casale del Dolce (Anagni, FR) negli anni '90 del Novecento. Una comunità che seppellì in età preistorica i suoi defunti con rituali differenziati, quali l'incinerazione e l'inumazione in tombe a grotticella, i cui corpi oggi ci consentono di ricostruire le prime interazioni che le antiche comunità del Lazio ebbero con l'ambiente e che è possibile individuare ancora oggi sui loro corpi. Locandina

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