Descrizione
"Ad gallinas albas", è in questa denominazione della Villa di Livia a Prima Porta che resta l'impronta di un episodio leggendario tramandato da Plinio: "a Livia Drusilla… un’aquila lasciò cadere dall'alto in grembo… una gallina di straordinario candore che teneva nel becco un ramo di alloro con le sue bacche. Gli aruspici ingiunsero di allevare il volatile e la sua prole, di piantare il ramo e custodirlo religiosamente. Questo fu fatto nella villa dei Cesari che domina il fiume Tevere presso il IX miglio della Via Flaminia, che perciò è chiamata alle Galline; e ne nacque prodigiosamente un boschetto”. (Plin. nat. XV, 136-137). Il sito archeologico è aperto il giorno del 25 aprile dalle 9.30 alle 13.30.