Descrizione
Il 28 e 29 settembre 2024, i Parchi archeologici di Paestum e Velia aderiscono alle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione UE dal 1991, con il coordinamento del Ministero della Cultura, con due giornate ricche di iniziative dedicate a tutti. “Il tema delle Giornate Europee del Patrimonio di quest’anno, ‘Patrimonio in cammino’, sintetizza perfettamente il lavoro che svolgiamo quotidianamente a Paestum e a Velia – dichiara il Direttore dei Parchi, Tiziana D’Angelo - Si tratta di un cammino nel tempo e nello spazio, in cui ci impegniamo per far raggiungere a tutti la storia dei nostri siti. Questo fine settimana accompagneremo i nostri visitatori in percorsi inediti, mostrando loro gli angoli più nascosti e le storie più interessanti dei nostri Parchi. A Velia, le origini della città magnogreca di Elea saranno narrate in modo vivace attraverso visite teatralizzate alla mostra “Elea: la rinascita” e al cantiere di scavo sull’acropoli. Paestum si mostrerà in tutto il suo fascino, senza alcuna barriera, con visite ai depositi del Museo e ai cantieri di scavo, laboratori didattici, passeggiate immersive e performance musicali. Queste importanti giornate ci ricordano che il passato non si ferma e il nostro viaggio nella cultura diventa sempre più entusiasmante.”Nella serata di sabato 28 settembre, dalle ore 20:00 fino alle ore 23:00, aperture straordinarie serali con biglietto di ingresso a € 1,00 (ultimo ingresso ore 22:30). Scoprite il programma dettagliato delle iniziative. A Paestum, durante l’apertura serale di sabato, sarà l’occasione per scoprire i depositi del Museo con i suoi tesori nascosti che risvegliano antiche leggende e che permettono di vivere un’esperienza unica con l’iniziativa “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum". Ad accompagnare i visitatori saranno gli assistenti in servizio ai Parchi, che concentreranno la visita nel “Deposito 2”, con le famose lastre dipinte di età lucana, reperti identitari del museo di Paestum. Sempre a Paestum, è in programma l’iniziativa “Voci e Suoni del Mito – Poseidonia on stage”, realizzata a cura di Animazione 90. Nell’area archeologica e nel Museo, i visitatori incontreranno attori e musicisti (violinista, violoncellista, flautista e, nella location del Museo, un’arpista) che li accoglieranno con voci e suoni, narrando storie e miti di Poseidonia, immergendoli completamente nello spazio che stanno visitando annullando, magicamente, il tempo. Sarà possibile assistere alle performance sia sabato che domenica, dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 18:00 e anche sabato, in occasione dell’apertura straordinaria serale. In caso di maltempo, l’iniziativa si terrà nel Museo. Durante l’apertura straordinaria serale di sabato, al chiaro di luna, sarà possibile partecipare all’iniziativa “Un’altra Paestum” dedicata nell’area archeologica, al percorso accessibile del Santuario meridionale. L’iniziativa “Architetture senza barriere” prevederà una visita al percorso accessibile nell’area archeologica, durante l’apertura straordinaria serale di sabato. Al chiaro di luna, i visitatori saranno guidati dal personale interno alla scoperta dei due grandi edifici sacri tra i meglio conservati del mondo greco, il tempio di Nettuno e la c. d. Basilica. Il nuovo percorso accessibile consente a tutti di vivere l’esperienza unica di varcare la soglia della c. d. Basilica, monumentale tempio urbano di epoca arcaica (ca. 560 a. C.) dedicato alla dea Hera. Nel Museo di Paestum, adatto a tutti, si terrà l’iniziativa: “Paestum viva: le armi del guerriero”, laboratorio dedicato alle ricostruzioni di armi e utensili dalla preistoria all’età romana. Il laboratorio si propone di approfondire alcune delle attività cardine del mondo antico come la guerra, la caccia e altri lavori artigianali. In particolar modo, saranno mostrate le ricostruzioni di armi e di utensili di età antica riprodotte facendo fede agli originali sia per tecniche di fabbricazione sia per materiali utilizzati. Un importante focus è riservato all’età preistorica, alla Cultura del Gaudo di Paestum, con la presentazione di strumenti in selce, osso, punte, raschiatoi e schegge litiche. Archi, frecce, asce e coltelli saranno spiegati in unione ad approfondimenti sull’evoluzione bellica, dalla preistoria all’età romana. Appuntamento al Museo alle ore 21:00.