Descrizione
Sant’ Antonio Abate https://skfb. ly/6t POE Saturnino Gatti, 1512 ca. Terracotta policroma Proveniente dalla Chiesa di Santa Maria del Ponte, Tione degli Abruzzi (AQ) Giudicata “irrecuperabile” nel maggio 2009, all’indomani della raccolta degli oltre 800 frammenti dalle macerie del Castello dell’Aquila, la pregevole scultura è stata inserita in un progetto di recupero delle opere danneggiate dal sisma finanziato dal MIBACT. Per iniziativa dell’allora competente Soprintendenza BSAE è stata effettuata in via preliminare la catalogazione dei frammenti; si è dato corso al restauro vero e proprio solo dopo aver accertato l’effettiva possibilità di ricomposizione. L’appassionante e certosina opera di assemblaggio, prima in blocchi più piccoli, poi di dimensioni maggiori, è approdata ad un più che soddisfacente livello di leggibilità del manufatto. MUNDA_Museo Nazionale D’Abruzzo_L’Aquila Musica: Justus ut palma florebit (Graduale de Confessore): CD Tactus TC 100003, «Via Dei Beatus». Ensemble Oktoechos; Lanfranco Menga, direttore.