Descrizione
Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, una visita guidata curata dal personale Aditus racconterà, attraverso i reperti custoditi nel sito archeologico di Canne della Battaglia, il vivere quotidiano delle donne che hanno vissuto questi territori. Al centro del percorso di visita due grandi figure femminili legate alla Battaglia di Canne: Busa e la cosiddetta “Bella di Salapia”. Busa, esempio straordinario di donna autorevole e generosa, è ricordata dalle fonti per il suo sostegno alla popolazione dopo la disfatta romana. La misteriosa “Bella di Salapia” fu invece l’amante di Annibale per diversi anni. La sua vicenda, intensa e tragica, offre uno spunto di riflessione sulla condizione femminile, il potere e il pregiudizio nel mondo antico. Conclude il percorso un excursus sulla condizione della donna nel Medioevo, tra continuità e cambiamenti, ruoli sociali, religiosità e vita quotidiana, per cogliere l’evoluzione della presenza femminile nella storia.