Descrizione
Sono trascorsi 40 anni dall’attentato del 9 ottobre 1982 alla Sinagoga di Roma, un delitto terroristico di matrice palestinese rimasto impunito e una ferita ancora aperta nella coscienza civile e spirituale del Paese. L’allestimento, un’iniziativa all’interno del progetto “9 Ottobre 1982. Memoria, Storia e Racconto di un delitto dimenticato”, è il compimento di una lunga ricerca e vuole affrontare la complessità di un infanticidio e di uno spargimento di sangue avvenuti in un luogo sacro. Il percorso della mostra inizia da lontano: un itinerario labirintico collega, attraverso immagini e vecchi giornali, il blitz palestinese al Tempio maggiore dell’82 ai luoghi del rastrellamento del ghetto di Roma del ‘43 e alla cronaca della guerra. Un cammino che si conclude con la saldatura tra terrorismi e la granata inesplosa sulla storia dell’ebraismo e dell’Italia. Attraverso passaggi, teli retroproiettati, vecchi televisori sospesi, cascate di suoni emerge la complessità di un contesto e l’enormità del silenzio che lo ha accompagnato e che tuttora ne inibisce la comprensione. Foto di Aldo Dushi.