Descrizione
L’Orto Botanico dell’Università di Pavia è il più antico orto botanico della Lombardia, fondato nel 1773. Le sue collezioni ospitano il Platano di Scopoli, albero monumentale alto 45 m, seminato nel 1778 dal naturalista Giovanni Antonio Scopoli; il Vigneto proibito, collezione di antiche viti americane e ibride; il Roseto composto da 200 esemplari di rose. Nelle Serre di Scopoli, costruite su progetto dell’architetto Giuseppe Piermarini, sono coltivati maestosi esemplari di Cycadidae e succulente, fra cui Welwitschia mirabilis, peculiare gimnosperma africana. La collezione di oltre 250 piante officinali comprende insolite piante medicinali, tintorie e aromatiche, la cui la fioritura attira numerosi insetti impollinatori. Il Tè pavese, cultivar di tè ottenuta fra queste mura a inizio Novecento, è una delle piante più rappresentative dell’orto pavese così come la calamaria di Malinverni, felce acquatica endemica della Pianura Padana ormai minacciata di estinzione e qui preservata.