← Torna agli eventi

“Al mio maestro piacque di mostrarmi”. I “giovani artisti” degli anni 50 e della contemporaneità nell’Omaggio a Dante

Iniziative Digitali · Ravenna

Evento concluso

25/03/2021 - 25/03/2021

“Al mio maestro piacque di mostrarmi”. I “giovani artisti” degli anni 50 e della contemporaneità nell’Omaggio a Dante

Indirizzo: via San Vitale

Prezzo: Gratuito

Descrizione

Presentazione della mostra “Al mio maestro piacque di mostrarmi”. I “giovani artisti” degli anni 50 e della contemporaneità nell’Omaggio a Danteprevista per l'estate 2021. La dottoressa Emanuela Fiori, direttrice del Museo Nazionale di Ravenna, presenta in un breve video il progetto di mostra e una selezione della ricchissima collezione di grafica a soggetto dantesco che forma il nucleo della mostra in programma al Museo Nazionale di Ravenna. Il video della presentazione sarà fruibile a partire dal 25 marzo sul Canale You Tube della Direzione Musei e a seguire sulla pagina Facebook del Museo Nazionale di Ravenna https://www. facebook. com/museoravenna. L’esposizione intende ripresentare al grande pubblico alcuni dei disegni originali ispirati alla “Divina Commedia” eseguiti tra gli anni ’50 e ’60 da artisti italiani contemporanei e offrire uno sguardo sulle nuove ispirazioni offerte a giovani artisti del XXI secolo dai maestri grafici del Novecento e dall’opera immortale del Poeta. I “giovani artisti” che nella seconda metà del secolo scorso elaborarono i disegni a soggetto dantesco, nei decenni trascorsi dalla stesura delle opere sono divenuti celeberrimi nomi del Contemporaneo: tra di essi Mino Aimone, Corrado Cagli, Massimo Campigli, Carlo Carrà, Carlo Corsi, Giorgio De Chirico, Ferruccio Ferrazzi, Emilio Greco, Renato Guttuso, Carlo Levi, Fausto Pirandello, Aligi Sassu, Renzo Vespignani, Alberto Ziveri. Con questi maestri si confronteranno le opere create ex novo da giovani artisti e allievi dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, come approfondimento di questa particolare fase dell’arte italiana del Novecento. I giovani artisti, chiamati dalla professoressa Paola Babini a confrontarsi sia con l’Opera di Dante sia con i maestri autori dei disegni in esposizione, si esprimono attraverso nuovi linguaggi interpretativi e varie tecniche e materiali, dal micromosaico alle resine, mostrando la vitalità del rapporto tra artisti e letteratura “classica” nel mondo di oggi. L'evento espositivo, che restituisce alla fruizione pubblica un patrimonio pressoché inedito in un’ottica di dialogo tra le Arti e di apertura al contemporaneo, ha ottenuto il patrocinio del Comitato Nazionale per la Celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Mostra a cura di: Emanuela Fiori, Paola Babini, Luisa Tori.

Apri BuddyArt per organizzarti con altri