Descrizione
La via Priula è un elemento essenziale per comprendere la particolarissima storia della comunità di Albaredo, e soprattutto i forti legami che l'hanno rinsaldata, nei secoli scorsi, con Venezia. Tutto comincia nell'ultimo decennio del Cinquecento, quando i Veneziani, interessati ad una via commerciale che congiungesse i loro domini (che da Venezia si estendevano ininterrottamente fino al crinale orobico, quindi al passo di S. Marco) al nord Europa, passando per la Valtellina (per aggirare il milanese, sotto la dominazione spagnola, loro ostile, che aveva intensificato la navigazione dell'Adda ed il controllo del Lario), decisero, anche alla luce dei rapporti politici non cattivi con le Tre Leghe, di promuovere la costruzione di un nuovo tracciato che passasse proprio per il passo di S. Marco e la Valle di Albaredo. Fu il podestà veneto di Bergamo Alvise Priuli a caldeggiare questa nuova via ed a curarne, previo accordo con il governo delle Tre Leghe, la costruzione, nell'arco di un biennio circa (1590-92): in suo onore essa venne, dunque, battezzata “via Prìula”. La giornata dedicata ad uno dei percorsi storici più importanti per il commercio con l’Europa si svolgerà ad Albaredo per San Marco il 24 Settembre; in collaborazione con le Guide del Parco delle Orobie Valtellinesi e gli Enti locali. Si ripercorreranno gli eventi storici che l’hanno interessata sino ad arrivare ai giorni nostri percorrendone i tratti più peculiari. Nell’occasione la Porta del Parco delle Orobie ospiterà la giornata dedicata ai bambini:” Giochiamo con la Storia” e rimarrà aperta al pubblico sino alla sera, le visite guidate saranno gratuite come il laboratorio didattico per i ragazzi. La giornata si concluderà con la Cena Veneziana a cura della Locanda Cà Priula sulla terrazza panoramica che domina la Valle del Bitto.