Descrizione
A Palma Campania, in loc. Tirone, sono conservati i resti dell’acquedotto costruito in età augustea. Il condotto giungeva interrato in località Torricelle da cui proseguiva verso la località Tirone, e quindi per San Gennaro Vesuviano, Piazzolla di Nola e Santa Maria del Pozzo a Somma Vesuviana. Lo si può seguire in altre varie località (Pomigliano d’Arco, Casalnuovo, Afragola, San Pietro a Patierno, ecc.) fino a Napoli, dove è ancora visibile in località Ponti Rossi. A Palma Campania sono visibili due spechi dell’acquedotto appartenenti ad epoche diverse: uno di fine I sec. a. C. ed un rifacimento successivo all’eruzione del 79 d. C., da collocare presumibilmente nel corso del II sec. d. C.