Descrizione
Le sculture di Walter Moroder (Ortisei 1963), in occasione di Site Art Fest, abitano le sale al piano nobile di Palazzo Chiablese. Presenze discrete e distaccate appaiono fra gli arredi storici, invitando lo spettatore alla visita di una dimora che ospitò Paolina Bonaparte, anch’ella destinata a diventare un’icona dell’arte nella scultura di Canova. Un legame sottile e suggestivo lega, dunque, la ricerca attenta alla tradizione di Moroder e le sale auliche del Palazzo Chiablese. Il silenzio e la sospensione sono caratteristiche principali dei lavori di Walter Moroder. La vita evocata dalle sue figure appare come non pienamente reale. I volti delle sue donne hanno spesso sguardi assenti, come attratti da qualcosa che è oltre lo spazio della scultura e dello spettatore.