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Aspettando il #Dantedì /IoleggoDante, ma in calabrese

Altro · Lamezia Terme

Evento concluso

23/03/2020 - 24/03/2020

Aspettando il #Dantedì /IoleggoDante, ma in calabrese

Indirizzo: via S. Domenico

Descrizione

Il Museo archeologico Lametino sposta in rete tutte le iniziative organizzate per il primo “Dantedì”. Sulla pagina FB (https://www. facebook. com/museoarcheologicolametino/) del museo l’appuntamento si raddoppia. Si inizia martedì 24 con il pre-evento Aspettando il #Dantedì, durante il quale Laura Montuoro, socio della “Società Dante Alighieri - Comitato locale Soverato”, citando alcune terzine del XV Canto del Paradiso, inviterà alla partecipazione attiva alle celebrazioni. Per l’appuntamento nazionale fissato dal Mi BACT per le ore 12.00 di mercoledì 25, il Museo ha, invece, organizzato l’iniziativa #Ioleggo Dante, ma in calabrese. E’ prevista una lettura in streaming a cura di Domenico Benedetto D’Agostino, curatore del Progetto “Poesia In Costruzione", di alcune terzine del XXVI Canto dell’Inferno tratte da ‘U Mpiernu, ‘U Prigatoriu, ‘U Paravisu di Salvatore Scervini (Acri 1847-1925), una trasposizione in calabrese dell’opera dantesca, seconda traduzione integrale in Italia e prima nel Meridione, considerata una delle versioni più riuscite per completezza, qualità letteraria, lingua e stile. Completeranno il programma numerosi post con approfondimenti e curiosità, tra cui: un’esposizione inedita sulla nostra bacheca virtuale di un’edizione unica al mondo della “Divina Commedia” (ed. Manzani, Firenze 1595), messa a disposizione da Giovanna Adamo, Presidente dell’Associazione artistico-culturale “Arte & Antichità Passato Prossimo” di Lamezia Terme; un omaggio da parte dell’illustratrice lametina Felicia Villella; la partecipazione al flash mob della “Società Dante Alighieri” previsto per le ore 18.00 del 25 marzo con l’intervento di Samuele Anastasio, speaker di Radio Soveria, che aprendo la finestra della sua casa declamerà le due terzine del canto dantesco in cui Paolo e Francesca dimostrano che l’amore vince tutto. A cura di dottoressa Rosanna Calabrese, funzionario archeologo della Direzione regionale Musei della Calabria.

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