Descrizione
#laculturanonsiferma #jamesjoyce #bloomsday Bloomsday 2020 “Non si può far tornare indietro il tempo. Come tenere l’acqua nella mano” James Joyce “Ulisse” Oggi si celebra a Dublino e in altre città del mondo il Bloomsday, un omaggio a James Joyce (1882- 1941) e al romanzo “Ulisse” (1922) che lo scrittore irlandese concepì e iniziò a scrivere a Trieste. La giornata rievoca gli eventi narrati nell’opera che si svolge a Dublino in uno solo giorno, il 16 giugno 1904. Un’Odissea contemporanea composta di diciotto capitoli, diciotto luoghi, diciotto ore e momenti, diciotto stili, con una miriade di personaggi e situazioni che narrano l’eroicomica giornata di un ebreo irlandese di origini magiare, Leopold Bloom, a spasso per Dublino dalle otto del mattino alle due di notte, le sue azioni, i suoi pensieri, i pensieri della città e della gente che incontra. Tra le iniziative odierne “Una festa per Joyce”, che sarà celebrata per tutto il giorno sui canali web e social del Joyce Museum di Trieste https://museojoycetrieste. it/ e sul canale youtube del Comune di Trieste https://www. comune. trieste. it/ con una lunga serie di appuntamenti che affronteranno il tema di questa edizione, dedicata al capitolo 14° del romanzo, “I buoi del sole”, quasi interamente ambientato in un ospedale. Anche l’Istituto italiano di cultura di Dublino ricorda oggi lo scrittore irlandese in occasione del Bloomsday.. A raccontare la Trieste di Joyce sarà l’attore, scrittore e musicista Moni Ovadia con una riflessione sulla città e sull’attività culturale degli ebrei triestini all’inizio del XX secolo. Alla comunità ebraica apparteneva lo scrittore triestino Italo Svevo, che secondo molti critici ispirò il personaggio di Leopold Bloom. L’evento, che avrebbe dovuto svolgersi nella Reading Room della National Library of Ireland, sarà online alle 13 e alle 18 sulla pagina Facebook dell’Istituto italiano di cultura: https://iicdublino. esteri. it/iic_dublino/it/