← Torna agli eventi

Canti di pietra Abel Ferrara legge “Il Galata suicida” di Gabriele Tinti

Incontro/presentazione · Roma

Evento concluso

21/06/2020 - 21/06/2020

Canti di pietra Abel Ferrara legge “Il Galata suicida” di Gabriele Tinti

Indirizzo: piazza di Sant’Apollinare, 46

Sito ufficiale: http://www.mnr.beniculturali.it

Prezzo: 0 €

Descrizione

… and call images and memoriesfrom ruins or from ancient trees,for I would ask a question of them all William Butler Yeats In un tempio in rovina la statua spezzata di un Dio parlava un linguaggio misterioso. Giorgio de Chirico, “Il senso della preistoria”, manuscript cited by Domenico Guzzi, Giorgio de Chirico, Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, 2010. Lunedì 22 alle ore 16:30, il Museo Nazionale Romano presenta nella sede di Palazzo Altemps la lettura del regista e attore Abel Ferrara di alcune poesie dello scrittore e poeta Gabriele Tinti ispirate al “Galata Suicida”. Il Galata suicida è parte di un gruppo di alcune repliche romane ricondotte al grande Donario fatto costruire da re Attalo I a Pergamo per celebrare la vittoria definitiva sui barbari Galati avvenuta sul fiume Caico nel 240 a. C. I Greci provavano una grande ammirazione per la forza e il valore di quest’ultimi che, così si narrava, combattevano nudi e senza armature. Il guerriero si uccide per non cedere al nemico affondando fiero e risoluto la spada nel proprio collo senza curarsi della “perduta vita né del trofeo” (Byron, “Childe Harold”, canto IV). Con la propria poesia Tinti ha cercato di restituire il lirismo degli istanti ultimi attraverso il canto del coraggioso combattente che preferisce darsi la morte alla prigionia.

Apri BuddyArt per organizzarti con altri