Descrizione
La navata centrale per oltre due terzi della sua estensione si presenta scarna e disadorna, con la scansione nuda e fredda dei pilastri, nei quali, durante l’ultimo restauro del 1984, sono state messe in luce le colonne originarie, inglobate durante i rifacimenti di fine Seicento. Le tracce emerse di archi e di colonne lasciano intuire la configurazione originaria dell’interno del duomo. Antonio Braca, Guida illustrata alla Cattedrale di San Matteo, 2018 by Opera edizioni, Salerno