Descrizione
Sabato 23 e domenica 24 settembre dalle 14.30 alle 19.00. Il Centro Alik Cavaliere coglie al volo, con un’apertura straordinaria, l’occasione di questa edizione delle GEP sul “patrimonio che vive” per proporre lo sguardo che riflettono i dipinti di un Maestro di scultura: quel patrimonio di prospettive tridimensionali, di attenzione allo spazio, di idee che aspettano di realizzarsi a fondo oltre la tela, nella materia. Una pittura che per certi versi appare come un medium, una sorta di ponte tra l’opera del pittore e quella dell’architetto o del designer, ma che, a differenza di quest’ultima, ha già in sé una propria conclusa e appassionante autonomia: se resta senza una realizzazione materica è già un’opera d’arte, sintesi compiuta di forma e contenuto. E’ una pittura che ferma l’attimo della creazione di un sogno splendido e visionario, già realizzata eppure sul punto di concretizzarsi: una forma che aspira ad averne anche un’altra, totalmente diversa, ma altrettanto inevitabilmente adeguata, un pensiero a due volti e dimensioni.