Descrizione
Venerdì 6 dicembre il Museo di San Martino propone un itinerario pensato per il superamento delle barriere architettoniche, sensoriali e di comunicazione, con un percorso anche tattile e narrativo per persone cieche e ipovedenti. La visita, a cura degli assistenti del Servizio Educativo specializzati in materia di accessibilità, consentirà ai partecipanti di conoscere i vari ambienti della Certosa e i materiali utilizzati per la sua costruzione, l'arte dell'intarsio in pietre dure, dell'intaglio del legno e della lavorazione dei metalli. Partendo dalla Chiesa, l’itinerario condurrà attraverso il Chiostro grande e il Chiostro dei Procuratori fino a uscire nei Giardini, dove l'aiuola di piante officinali ricorda l'attività dell'antica Spezieria dei Monaci. Per l'appuntamento di dicembre sarà sperimentato un ampliamento dell'itinerario, che interesserà anche la Sezione presepiale. L’iniziativa è promossa dal Polo Museale della Campania nell'ambito della rete “Napoli tra le mani” e aderisce alla "Biennale Arte Insieme. Cultura e culture senza barriere 2019 - VIII edizione", promossa dal Museo Tattile Statale Omero - TACTUS Centro per le Arti Contemporanee, la Multisensorialità e l'Interculturalità, in collaborazione con il MIUR e il MIBACT. La rete “Napoli tra le mani” è nata nel 2013 tra il SAAD (Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità) dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, i luoghi della cultura della Campania e le associazioni delle persone con disabilità operanti sul territorio, con l’obiettivo di diffondere le buone pratiche di gestione e fruizione dei beni culturali volte a favorire l’inclusione e la partecipazione delle persone con disabilità.