Descrizione
Enrico Papalia Dante poeta della malinconia (tra saudade e poesia) Dante poeta della Malinconia (tra saudade e poesia) si interroga sui modi in cui si declina la topica della malinconia all’interno dell’universo poetico dantesco, facendo riferimento sia alla Commedia, sia alle Rime e alla Vita nuova. La stessa parola “malinconia” porta con sé le ombre di una definizione aleatoria, che, grazie al supporto della saudade portoghese e al magistero di Antonio Tabucchi, trova una nuova chiave di lettura all’interno dell’incipit del famoso canto VIII del Purgatorio. Da Purgatorio a Inferno, passando per Un dì si venne a me Malinconia, fino ad arrivare alla canzone Montanina, la poesia dantesca raggiunge forse alcune delle vette più alte della lirica mondiale, capace di «volgere il disio» ai lettori e «intenerire il core» solo con la forza dei versi, restituendo alla malinconia il giusto valore semantico. per maggiori informazioni