Descrizione
La mostra, realizzata in collaborazione con Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna e il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell’Università degli Studi di Firenze (UNIFI), racconta come negli ultimi decenni le scoperte archeologiche del Mediterraneo hanno cambiato la storia dei rapporti tra la Sardegna e l’Oriente durante l’Età del Bronzo. I reperti esposti sono la testimonianza più antica della presenza di genti orientali nell’Isola. Viceversa, i dati archeologici della Sicilia, Creta e Cipro fino a giungere alla costa levantina, descrivono i sardi nuragici come frequentatori riconoscibili e benvenuti in queste terre. Non è più una vicenda subita ma una trama di andate e ritorni, con scelte, opportunità e strategie condivise lungo la «rotta delle isole».