Descrizione
Dall’11 settembre al 3 ottobre 2020 l’Appia Antica sarà la direttrice lungo la quale si snoderanno i dieci appuntamenti della rassegna musicale “Dal Tramonto all'Appia. Around Jazz”. Nel solco di una tradizione ormai consolidata da diversi anni, i siti del Parco Archeologico dell’Appia Antica, luoghi di grande suggestione, come il Mausoleo di Cecilia Metella e il Castrum Caetani, il Casale di Santa Maria Nova e l’area archeologica della Villa dei Quintili, ospiteranno all'aperto, e in piena sicurezza, un articolato programma di concerti concepito come un cammino, un viaggio musicale attraverso il tempo. Sullo stesso palco, sabato 12 settembre due concerti. Alle 18.30 un progetto ispirato da un evento terribile - l’esplosione della centrale nucleare di Fukushima in Giappone, nel 2011 - che nell’idea e nell’immaginario di Giuseppe Bassi vuole rappresentare la capacità dell’essere umano di adattarsi a tutte le situazioni: la musica di “Atomic Bass” con special guest il noto sassofonista argentino Javier Girotto, narra l’allontanamento della popolazione di Fukushima dalle abitazioni colpite dalle radiazioni, fino al ritorno - soprattutto delle generazioni più anziane - scegliendo di convivere con la radioattività della zona pur di non rinunciare a un ritorno alla “normalità” e alle proprie tradizioni. Sempre sabato 12 settembre alle 20.30, un live con un trio internazionale porterà il pubblico direttamente a New York, dove il jazz è linguaggio e dove la musica fa da cornice al pulsare metropolitano di ogni attimo, grazie alla ritmica del contrabbassista Ameen Saleem, del batterista Greg Hutchinson, insieme al pianista Domenico Sanna che ha sviluppato gran parte del suo percorso artistico tra i grovigli musicali della Grande Mela. Il viaggio nelle pulsazioni di un jazz moderno e attuale si percepisce pienamente grazie al grande interplay fra i tre strumentisti e al linguaggio “suonato” nei club e nelle sale concerto della patria del jazz. Domenico Sanna, pianista dai mille colori, è sicuramente tra i più creativi e raffinati musicisti della scena nazionale. Ha da sempre collaborato con artisti d'oltreoceano e vanta ormai moltissime collaborazioni prestigiose e registrazioni di più di 40 dischi. Tra le ultime da leader ‘Brooklyn Beat con Ameen Saleem e Dana Hawkins, uscito per Jandomusic e Via Veneto Jazz. Queste collaborazioni lo hanno ormai traghettato verso orizzonti che travalicano la scena nazionale. In questa occasione condivide e fonde la nostra di cultura musicale con quella afroamericana, con musicisti abituati da sempre a incontrare le altre culture, consapevoli dell'importanza e dell’arricchimento non solo musicale dell'elemento della ‘diversità’. Parliamo di musicisti come Gregory Hutchinson e Ameen Saleem, sideman di grandi nomi come Roy Hargrove, Betty Carter o Joshua Redman, Brad Mehldau o Ray Brown, Oscar Peterson, Ahmad Jamal per citarne qualcuno. Il concerto sará un mix di ritmi e colori che darà grande importanza alla comunicazione estemporanea tra i tre protagonisti.