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Dal Tramonto all’Appia: Around Jazz. BLUE NOTE QUARTET FEAT. Daniele Scannapieco-Domenico Sanna-Gegè Munari-Franesco Lento-Vincenzo Florio

Concerto · Roma

Evento concluso

01/10/2020 - 01/10/2020

Dal Tramonto all’Appia: Around Jazz. BLUE NOTE QUARTET FEAT. Daniele Scannapieco-Domenico Sanna-Gegè Munari-Franesco Lento-Vincenzo Florio

Indirizzo: via Appia Antica, 251

Sito ufficiale: http://www.parcoarcheologicoappiaantica.it/

Prezzo: 12 €

Descrizione

Dall’11 settembre al 3 ottobre 2020 l’Appia Antica sarà la direttrice lungo la quale si snoderanno i dieci appuntamenti della rassegna musicale “Dal Tramonto all'Appia. Around Jazz”. Nel solco di una tradizione ormai consolidata da diversi anni, i siti del Parco Archeologico dell’Appia Antica, luoghi di grande suggestione, come il Mausoleo di Cecilia Metella e il Castrum Caetani, il Casale di Santa Maria Nova e l’area archeologica della Villa dei Quintili, ospiteranno all'aperto, e in piena sicurezza, un articolato programma di concerti concepito come un cammino, un viaggio musicale attraverso il tempo. Venerdì 2 ottobre alle 19.00 salirà sul palco il Blue Note Quartet feat. Daniele Scannapieco, con il grande e carismatico batterista Gegè Munari insieme al pianista Domenico Sanna, al trombettista Francesco Lento e al contrabbassista Vincenzo Florio. La tradizione dello swing e del bebop sono le linee guida di questo gruppo di star del jazz italiano, perfettamente condotte dal maestro di lungo corso Gegè Munari, memoria storica del jazz italiano che non poteva mancare in questa rassegna. Classe 1934, Gegè Munari ha vissuto una carriera straordinaria e tuttora è richiestissimo dai solisti più quotati. "Se si tratta di suonare, vado anche a piedi. Ovvio che adesso cammino un po' più piano...", scherza Gegè, l'uomo dal perenne sorriso che si spalanca sotto i baffi, gli occhi vispi, e una simpatia contagiosa come il suo swing. Dexter Gordon, Chet Baker, Erl Hines, Benny Golson, Gato Barbieri Johnny Griffin o Liza Minelli, Jerry Lee Lewis e Mina sono solo alcuni delle centinaia di musicisti con cui Gegè ha condiviso palchi, studi di registrazione e Televisione. Un musicista di grande esperienza, dotato di personalità e verve, motore pulsante del ritmo e persona gentile. Quattro musicisti con lui sul palco. Il repertorio interpretato con rispetto della tradizione, ma che, se si guarda ai compositori, si concentra su uno dei periodi più belli della storia del Jazz americano, l’era della Blue Note Sound degli anni '60 di Lee Morgan, Herbie Hancock, Miles. Questi gli ingredienti del quintetto guidato da Gegè Munari. La scelta di quattro musicisti di età decisamente più verde strizza l'occhio ai Jazz Messengers di Art Blakey: Munari ripercorre l'aspetto nobile di questa pratica presentando al suo pubblico la forza espressiva dei suoi giovani compagni d'avventura, scelti tra le leve emergenti del jazz. Altro accento totalmente connesso al concerto dal vivo è rappresentato dal modo con cui Munari porta con sé il quintetto: con i piatti, i tamburi e le bacchette, certo, ma anche chiamando di continuo con la voce i propri musicisti. La risposta di Francesco Lento alla tromba, Daniele Scannapieco al sax, Domenico Sanna al piano e Cenzino Florio al contrabbasso, musicisti scelti sicuramente per la loro predisposizione a quel tipo di approccio e senz'altro ormai musicisti che hanno fatto le loro esperienze internazionali e ad altissimi livelli con cui Gegè ha anche inciso un disco live nel 2015. La rassegna, promossa dal Parco Archeologico dell’Appia Antica, con il sostegno della Regione Lazio, nasce da un’idea di Marco Massa, con la direzione artistica di Fabio Giacchetta, produttore musicale e organizzatore di concerti con artisti di levatura internazionale.

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