Descrizione
Il cratere a figure rosse con Scilla (330-320 a. C), ben si presta a rappresentare il canto decimonono della Divina Commedia in cui è protagonista nel sogno del Poeta, una sirena. Una donna balbuziente e brutta appare in sogno a Dante, ma i suoi occhi la vedono bella e il suo melodioso eloquio lo incanta. Come una sirena, che con il suo canto distrae i naviganti dal retto cammino ella, come fu per Ulisse,lo ingannerà, ma la Ragione, oppure l'Amore gli sveleranno la Verità.