Descrizione
Importanti collaborazioni con realtà regionali e cittadine per mettere in scena nel Museo e nel Parco la Divina Commedia. Miramare scelto per raccontare il Paradiso. Miramare, 25 marzo 2021 Né l'interporsi tra 'l disopra e 'l fiore di tanta moltitudine volante impediva la vista e lo splendore La Divina Commedia – Paradiso | canto XXXIAnche Miramare rende omaggio a Dante Alighieri, il sommo poeta di cui oggi ricorrono i 700 anni dalla morte. Per celebrare il Dantedì istituito dal Ministero della Cultura, sono state messe in campo diverse iniziative che, a partire proprio dal 25 marzo, giorno della commemorazione, celebreranno il genio di colui che è considerato il padre della letteratura italiana. Miramare, con il suo rigoglioso Parco e i suoi incantevoli scorci, è stato scelto da diverse e importanti realtà regionali per rappresentare il Paradiso dantesco, il luogo dove approda il Poeta dopo aver attraversato il buio. La soavità e il candore del Castello rappresentano al meglio l’ascesa verso il cielo. La trascendenza del Paradiso e di quell’«amor che move il sole e l’altre stelle» è messa in scena dagli attori del Teatro Stabile Rossetti di Trieste in uno spettacolo curato dal direttore Paolo Valerio e con la sapiente conduzione del moderno Virgilio, il professor Fabio Romanini, dell’Università degli Studi di Trieste. Il Parco di Miramare è sembrato perfetto al regista Paolo Valerio per restituire questo rispecchiarsi di immagini in un contributo streaming dedicato in particolare alle scuole ma che sarà fruibile a tutti coloro che amano la meravigliosa lingua dantesca, il teatro, la bellezza. Gli attori del Rossetti hanno scelto di recitare nel Parco di Miramare la prima parte del XXXI canto - sviluppato fra una dimensione di trascendenza e rimandi all’idillio della natura - e la parte finale del XXXIII canto. La prima parte del canto è recitata da Jacopo Morra nel Gazebo adiacente il Castelletto, una vista ampia e vicina al cielo ma inserita nella natura. Riccardo Maranzana recita nel bosco dei Corbezzoli, accanto al quale è inserita anche l’interpretazione di Maria Grazia Plos, vicino ai crochi fioriti. Filippo Borghi chiude il canto nella galleria delle Camelie. L’introduzione al XXXI canto, curata dal professor Fabio Romanini, è videoregistrata nel Giardino all’Italiana. Il XXXIII canto è l’ascesa verso il cielo e dunque è ambientata in Castello: tutti gli attori della compagnia, prima di rientrare sotto le stelle del Teatro Rossetti, recitano alternandosi nella torretta del Castello. La collaborazione tra Miramare e Il Rossetti non si esaurisce nel Dantedì. Il link per il live-streaming di “VIEN DIETRO A ME...” UN VIAGGIO NELLA DIVINA COMMEDIA ATTRAVERSO I LUOGHI DI TRIESTE sarà disponibile sul sito del Teatro www. ilrossetti. it a partire da giovedì 25 marzo alle ore 09:00. La prossima estate, continuando la fortunata iniziativa avviata nel 2020, lo Stabile del FVG sarà nuovamente nel Parco del Castello con molti interessanti appuntamenti. Grazie alla collaborazione con la Sissa e altre istituzioni cittadine, nei prossimi mesi altre rappresentazioni, letture sceniche ed esposizioni delle edizioni dantesche nella biblioteca del Castello - dove è conservato un busto di Dante commissionato da Massimiliano d’Asburgo -, saranno protagoniste dell’omaggio del Museo di Miramare all’autore della Divina Commedia.