Descrizione
#dantedì - La Commedia in Lombardia: Cristoforo Landino. Brescia, Bonino Bonini, 31 V 1487Vedi il post e le immagini Il nostro viaggio virtuale continua a Brescia. Siamo alla Bibiioteca civica "Queriniana". Il suo direttore, Ennio Ferraglio, aveva organizzato un one-book-show in occasione del Dantedì. L'emergenza non lo ha reso possibile. Invitato a partecipare al nostro tour virtuale con la sua proposta originariamente 'analogica', ha accettato con l'orgoglioso entusiasmo del testimone delle istituzioni che vuole dar voce alla resistenza della cultura nella drammatica congiuntura sanitaria e sociale che stiamo vivendo. Lo onoriamo con le immagini della biblioteca e con la marca di Bonino Bonini, stampatore bresciano del volume: Commedia, con commento di Cristoforo Landino. Brescia, Bonino Bonini, 31 V 1487 [Brescia, Biblioteca Queriniana, Inc. Lechi 197]Considerata il capolavoro della tipografia bresciana del XV secolo, questa edizione è adorna di 68 xilografie, che illustrano i canti fino al primo del Paradiso. Lo stampatore, Bonino Bonini, oriundo di Ragusa (l’odierna Dubrovnik) ed il cui vero nome era Dobrida Dobric, produsse in terra bresciana, di cui rappresentava l’homo novus dell’arte tipografica di fine Quattrocento, almeno 43 edizioni, di carattere prevalentemente umanistico, in circa nove anni di attività, mantenendo un attivo e proficuo commercio librario con Milano e Venezia. Nei Diari di Marin Sanudo egli viene spesso definito “amico fidel” della Repubblica di Venezia, in favore della quale, dopo aver lasciato Brescia nel 1488 per trasferirsi a Lione, svolse anche attività di informatore segreto sulle questioni francesi. Dal racconto di Ennio Ferraglio.