Descrizione
Situato alle propaggini settentrionali del territorio metropolitano di Roma, all’interno dell’area naturale protetta del Parco Regionale di Veio, il Santuario etrusco dell’Apollo (detto anche di Portonaccio, dal toponimo della località), rappresenta il tradizionale punto di accesso ai percorsi che attraversano il pianoro dell’antica Veioe si trova tutt’oggi immerso in un contesto paesaggistico di forte suggestione, caratterizzato dagli elementi naturali che anche in passato dovevano connotare il santuario (il fosso Piordo con i suoi salti di quota, la vegetazione rigogliosa, le pendici scoscese del pianoro di tufo dell’abitato). Indagato a partire dal 1916, quando furono scoperte le celebri statue in terracotta che decoravano il tetto del tempio arcaico, il santuario si articola in due nuclei principali: a est, l’area sacra con l’altare dedicato alla divinità etrusca Menerva; a ovest, il maestoso tempio tuscanico dalla ricchissima decorazione architettonica. In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia (16-17-18 giugno), sarà possibile visitare l’area del santuario, eccezionalmente aperta al pubblico per tre mattine successive. Percorso archeologico con visita guidata gratuita a cura dei funzionari della Direzione Musei statali della città di Roma. Venerdì 16 giugnovisita guidata gratuita alle ore 10.00 e alle ore 11.30non è necessaria la prenotazione Sabato 17 giugnovisita guidata gratuita alle ore 10.00 e alle ore 11.30non è necessaria la prenotazione Domenica 18 giugnovisita guidata gratuita alle ore 10.00 e alle ore 11.30non è necessaria la prenotazione In occasione delle tre giornate di apertura straordinaria del sito, sarà possibile approfittare della visita guidata gratuita a cura degli archeologi del Ministero per approfondire gli aspetti legati alle forme rituali e di culto che sono attestate all’interno del santuario nel corso della sua lunga fase di vita, compresa tra l’apogeo della città etrusca e la piena età romana. Il santuario di Portonaccio sarà aperto dalle 9.00 alle 13.00. In caso di avverse condizioni meteo, il programma potrà subire delle variazioni.