Descrizione
Il titolo della mostra si ispira a un celebre passo del romanzo di Thomas Mann "La morte a Venezia"."La fermezza di fronte al destino, la grazia fra i tormenti non significano solo patire, ma sono qualcosa di attivo, un positivo trionfo; e la figura di San Sebastiano è il simbolo più bello, se non dell'arte in assoluto, per lo meno di quest'arte."Come nel romanzo di Mann, l'epidemia è sullo sfondo di una Venezia surreale e di un mondo decadente, così nei documenti proposti per la mostra, le sofferenze e l'ineluttabile corso delle pandemie sono l'ambiente in cui continua a svolgersi la vita di tutti i giorni. La mostra intende concentrarsi sulla resistenza quasi stoica delle popolazioni di Terra di Lavoro, che pur tra timori e difficoltà continua la propria esistenza. Contrariamente all'opera di Mann, percorsa dal logorio e dall'autodistruzione psicologica e infine fisica del protagonista, le carte proposte aprono alla possibilità di rinascere e di aprirsi alla speranza di essere migliori.