Descrizione
Il coro quattrocentesco raccoglie nelle sue tarsie lignee un affascinante insieme di prospettive architettoniche, scene bibliche, soggetti monastici e oggetti simbolici; tra questi i più rappresentativi sono i libri, a sottolineare l'importanza loro assegnata da S. Benedetto nella Regola e ancor di più da Ludovico il Barbo nella sua riforma che portò alla nascita della Congregazione di Santa Giustina (1419). Dopo la visita guidata al coro, i partecipanti potranno ammirare alcuni libri antichi tra i più rappresentativi della spiritualità monastica.