Descrizione
L’Archivio d’Istituto propone la mostra documentaria “RIFUGIARSI”, riflessione sulle innumerevoli situazioni in cui, nel tempo, dalle epoche più remote sino ai nostri giorni, abbiamo cercato per costrizione, o scelto liberamente un rifugio. Fuggire, sottrarsi, rifugiarsi a causa di eventi funesti come terremoti, guerre, alluvioni, frane, dissesti del territorio che, in particolare, drammaticamente hanno segnato la storia della Calabria. Rifugiarsi nella contemplazione, nella ricerca di serenità, nello spettacolo di suprema bellezza offerto dalla natura, per dare risposta a spontanee insopprimibili richieste interiori di pace e comunione con quanto ci circonda, con quel senso superlativo di creato di cui facciamo parte, per dare spazio ed ascolto a qualcosa di etereo ed indefinibile che proviene dal nostro animo. In tali circostanze, sempre carezzando la recondita speranza che i luoghi da cui si fugge, a causa di tante pressioni negative estreme, possano trasformarsi nuovamente in posti di rifugio ed accoglienza, ci accorgiamo che il nostro patrimonio culturale, nel suo insieme, con tutti gli elementi che lo costituiscono, dai monumenti agli affreschi, agli alberi, alle coste, ai canti ed alle feste popolari, fa parte delle nostre esistenze e ci offre sostenibilità materiale e spirituale. Ci accorgiamo come i documenti che lo riflettono, racchiudono la nostra memoria collettiva, la proteggono e tramandano, segnano punti importanti ed insostituibili nella nostra memoria individuale, ricordandoci dolorosi eventi che ci hanno costretto al rifugio e dolcemente prospettandoci opportunità di rifugio interiore, ricercato e desiderato, quale linfa indispensabile che nutre il nostro prezioso percorso terreno, affinché non sia sprecato, ma esaltato.