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Domenica di carta 2023 - Il filo nascosto. La tradizione tessile come fonte di arricchimento

Mostra · Bari

Evento concluso

07/10/2023 - 07/10/2023

Domenica di carta 2023 - Il filo nascosto. La tradizione tessile come fonte di arricchimento

Indirizzo: Via Pietro Oreste, 45

Sito ufficiale: https://archiviodistatodibari.cultura.gov.it/home

Prezzo: Gratuito

Descrizione

A Bari è in programma la mostra documentaria “Il filo nascosto. La tradizione tessile come fonte di arricchimento”. L'intento è di riscoprire la tradizione tessile presente in Terra di Bari e di come essa sia stata fonte di arricchimento in ambito economico, educativo e interculturale. A tal fine si è deciso di esporre alcuni dei beni più rappresentativi (atti e documenti, fotografie e giornali d'epoca, manifesti, opuscoli e piante di edifici) di due fondi poco conosciuti custoditi in Archivio, ovvero il fondo dell'impresa Contegiacomo e il fondo dell'Ente Pugliese per la Cultura Popolare e l'Educazione Professionale. L'impresa Contegiacomo sorge a Putignano nel 1905 in società con la Nardone, imponendosi subito come industria di élite nella manifattura di cappelli e ombrelli, per poi diversificare e ampliare la produzione nel resto del settore tessile a partire dagli anni Venti, dopo lo scioglimento del sodalizio con la Nardone. Come riportato nell'introduzione all'inventario dell'archivio Contegiacomo curato da A. De Lucia, per lo sviluppo dell'impresa è stato decisivo «l'utilizzo di manodopera locale che viene reclutato soprattutto tra le giovani donne putignanesi che, avendo consuetudine con l'uso dell'ago e del filo, sono avviate, con l'aiuto di due sorelle dello stesso Contegiacomo, al lavoro di fabbrica, fatto del tutto insolito in una società non avvezza all'esternalizzazione del lavoro femminile». La storia della Contegiacomo si intreccia con quella del Novecento italiano: attraversa il fascismo, conosce la crescita economica degli anni Cinquanta e la successiva crisi industriale degli Ottanta. L'Ente Pugliese per la Cultura Popolare e l'Educazione Professionale nasce a Bari nel 1923 come derivazione dell'Umanitaria, ponendo tra i suoi scopi benefici verso i più bisognosi anche l'istruzione professionale. I corsi rivolti alle ragazze erano soprattutto finalizzati all'occupazione nel settore tessile (corsi di taglio e cucito, per merlettaie, biancheriste, modiste...) ed erano diffusi prima a Bari e provincia, poi in tutta la Puglia fino ad arrivare in quasi tutto il Meridione. Con l'avvio delle attività delle Regioni negli anni Settanta, l'Ente ha visto via via trasferire le proprie competenze in capo agli organi locali. Scartabellando le carte del fondo, è balzata agli occhi la presenza fra gli istruttori e i fornitori dei corsi di alcuni cognomi di chiara origine armena. Di nuovo un intreccio con la storia, stavolta con la diaspora armena dalla Turchia negli anni Dieci del Novecento e il conseguente arrivo a Bari di un centinaio di profughi. E poi la costruzione negli anni Venti del villaggio di Nor Arax ai bordi della periferia barese e di un lanificio ad opera dell’ingegner Valerio, con l’intento di creare una commistione fra la tradizione tessile locale e la sapienza armena nella manifattura dei tappeti orientali: un esempio di tentata inclusione sul quale riflettere ancora oggi. Scartabellando il materiale del fondo, è balzata agli occhi la presenza, tra gli insegnanti e i fornitori dei corsi, di alcuni cognomi di chiara origine armena. Di nuovo un intreccio con la storia, stavolta con la diaspora armena dalla Turchia negli anni Dieci del Novecento e il successivo arrivo di un centinaio di profughi a Bari, con la fondazione del villaggio di Nor Arax e di un lanificio nella periferia barese ad opera dell'ingegner Valerio, desideroso di portare in Italia le competenze e le tradizioni armene nella manifattura di tappeti: un tentativo di inclusione che andrebbe studiato ancora oggi. Il percorso espositivo si svilupperà su due direttrici: da una parte la storia dell’impresa Contegiacomo di Putignano, che ha fatto della tradizione manifatturiera locale il suo punto di forza per diventare nel corso del Novecento un’eccellenza nel settore dell’abbigliamento; dall’altra l’esperienza dell’Ente Pugliese di Cultura Popolare, che ha reso il “saper fare” tessile uno strumento di educazione e di connessione con altri saperi, in particolare con la tradizione armena nella produzione di tappeti orientali. Saranno inoltre organizzate delle presentazioni relative alle attività svolte all'interno dell'Archivio e di una selezione del materiale archivistico conservato all'interno dei depositi. Le presentazioni saranno svolte ai seguenti orari: 9:00-10:00-11:00-12:00. Telefono 080/099311

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