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Ensemble Intercontemporain

Concerto · Parma

Evento concluso

19/10/2020 - 19/10/2020

Ensemble Intercontemporain

Indirizzo: Piazzale della Pilotta, 15

Sito ufficiale: http://www.fondazioneprometeo.org

Prezzo: 25 €

Descrizione

Ensemble Intercontemporain è sinonimo della grande musica contemporanea dell’ultimo quarto del Novecento e del mondo legato all’esperienza decisiva e grandiosa di Pierre Boulez, che lo fondò nel 1976 in accordo con il Ministero della Cultura francese e con Nicholas Snowman, uno dei padri di London Sinfonietta. L’idea era di impiantare per la prima volta in Francia un’orchestra stabile di alto livello che potesse rispondere alle esigenze della composizione di fine secolo, anche se nei fatti la sua sfera interpretativa affonda fino all’inizio del Novecento, cioè ai fondamenti della musica di oggi individuati dal pensiero dello stesso Boulez. E finalmente, proprio in occasione del suo trentesimo anniversario, la rassegna Traiettorie ospita il gruppo cameristico dell’ensemble, dopo essersi fregiata negli scorsi anni della presenza di alcuni dei più prestigiosi fra i trentuno strumentisti che costituiscono Intercontemporain. Il programma del concerto che dal mondo francese – con un classico dell’imprescindibile Boulez, «Dérive 1» (1984), e con il recentissimo e brillantissimo «Hymne V» (2018) per ottavino a xilofono di Jean-Pascal Chaigne – spazia a quello angloamericano, secondo un indirizzo impresso agli interessi di Intercontemporain durante il periodo di direzione principale di Susanna Mälkki. Ascolteremo così le ricerche timbriche del «Trio per archi» (2011) di Elliott Carter e gli impressionismi modernistici in «Redwood» (1968) di Paul Chihara. Anche il mondo musicale tedesco ha spazio nel repertorio di Intercontemporain, e in questo programma si concretizza in due esemplari del secondo dopoguerra: il radicalismo di Helmut Lachenmann nel «Trio fluido» del 1966-1967 e il remake deformante bouleziano di «berstend-starr» (1992) di Johannes Schöllhorn. Non manca anche un omaggio al direttore artistico di Traiettorie, Martino Traversa, con le dosatissime fibrillazioni emotive del suo «Manhattan Bridge - 4:30 am» del 2008. Diretto per molti anni dopo la fondazione da Peter Eötvös, Ensemble Intercontemporain ha visto succedersi sul podio di direttore principale David Robertson, Jonathan Nott, Susanna Mälkki e attualmente Matthias Pintscher. I suoi strumentisti sono di fatto solisti: a Parma si presenta in formazione con flauto (Emmanuelle Ophèle), clarinetto (Martin Adámek), viola (John Stulz), violoncello, (Eric-Maria Couturier), pianoforte (Hidéki Nagano), percussioni (Samuel Favre) e al violino una delle interpreti più affezionate di Traiettorie, la grande Hae-Sun Kang. Programma di sala: Pierre Boulez (1925-2016)Dérive 1 (1984)per flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte e vibrafono Helmut Lachenmann (1935)Trio fluido (1966-1967)per clarinetto, viola e percussioni Elliott Carter (1908-2012)String Trio (2011)per violino, viola e violoncello Jean-Pascal Chaigne (1977)Hymne V (2018)per ottavino e xilofono Paul Chihara (1938)Redwood (1968)per viola e percussioni Martino Traversa (1960)Manhattan Bridge - 4:30 am (2008)per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte Johannes Schöllhorn (1962)berstend-starr (1992)per flauto, clarinetto, violino, viola, violoncello, pianoforte e percussioni Organico strumentale: Emmanuelle Ophèle, flauto Martin Adámek, clarinetto Hae-Sun Kang, violino John Stulz, viola Èric-Maria Couturier, violoncello Hidéki Nagano, pianoforte Samuel Favre, percussioni Nell’attuazione delle misure sanitarie vigenti per contrastare l’emergenza COVID-19, l’ingresso al concerto sarà consentito previa misurazione della temperatura e presenza della mascherina, secondo i percorsi indicati dall’organizzazione, rispettando i sensi obbligati di entrata/uscita, e gli accessi differenziati per i possessori di biglietti cartacei od elettronici, con l’obbligo di indossare la mascherina.

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