Descrizione
Installazione acustica Febo e Dafne del Laboratorio di musica e realtà, a partire dal Libro primo delle Metamorfosi di Ovidio, a cura della Scuola di Orientamento Musicale SFOM. A seguire, lettura scenica del testo di Felice Toti Senza ombra di dubbio. Un diario parkinsoniano, che nel tempo è diventato ora quaderno, block-notes, confessionale, sfogatoio, registro, lettera, promemoria, memoria. “Dentro c’è la routine quotidiana […] c’è la paura, la speranza e la delusione. C’è la pazienza di una moglie. C’è l’amicizia improvvisamente persa […] e c’è lui, Parkinson, che mi accompagna durante le passeggiate e mi sgambetta”. La lettura scenica a cura di Andrea Damarco si inserisce nelle iniziative del Festival Interferenze ideato nell’ambito del progetto Pro. Sol-Senior, Programma Interreg Alcotra.