Descrizione
Al Museo archeologico nazionale di Fratta Polesine, il 26 aprile è previsto l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva del ciclo “Un tè al museo”, iniziativa che unisce il piacere di un momento conviviale all’approfondimento di temi legati all’archeologia e alla storia antica. Il nuovo incontro, intitolato “Dalle tracce ai gesti. L’archeologia sperimentale tra scienza e maestria”, sarà dedicato all’archeologia sperimentale, disciplina che affianca la pratica diretta alla ricerca teorica per comprendere tecniche, materiali e processi delle antiche civiltà. A guidare l’incontro sarà l’Ing. Nicola Albertin, membro del CPSSAE e di Officina Temporis, che da anni si occupa di archeologia sperimentale. Grazie alla sua esperienza, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio a ritroso nel tempo che, a partire dalle tracce materiali rinvenute dagli archeologi, conduce alla ricostruzione dei gesti e delle competenze tecniche che le hanno generate. Nel corso dell’incontro verrà mostrato come la sperimentazione consenta di verificare ipotesi archeologiche e di restituire concretezza al sapere antico, trasformando oggetti e reperti in testimonianze vive di abilità, conoscenze e tradizioni. Come di consueto, “Un Tè al Museo” si svolgerà in un clima informale e accogliente: una tazza di tè accompagnerà il dialogo tra il relatore e il pubblico, favorendo la condivisione e il confronto su temi che rendono l’archeologia accessibile e coinvolgente. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Domenica 26 aprile | ore 15:30Tel: 0425668523; drm-ven. museofratta@cultura. gov. it Per evitare sprechi, ai/alle partecipanti è consigliato di portare con sé la propria tazza!