Descrizione
Lo studio dei ritmi celesti - con l’alternanza delle stagioni, delle fasi lunari, della rincorsa dei pianeti nella successione delle costellazioni - raffrontati all’inafferrabile realtà del suono con le sue rigorose regole dell’armonia, ha evidenziato fin dall’antichità affascinanti parentele fra musica, matematica e astronomia, parentele che anche oggi, come in passato, incuriosiscono scienziati e musicisti e li inducono a nuove prove di composizione e di interpretazione. Relatore: Enzo Bellettato