Descrizione
Orsara di Puglia celebra la Festa della Musica tra tradizione bandistica e identità territoriale Il 21 giugno 2025, in occasione della XXXVIII edizione della Festa del Vino di Orsara di Puglia (FG), il Comune promuove una ricca programmazione culturale nell’ambito della GEO 2025 – Galleria Enogastronomica Orsarese, manifestazione che coniuga musica, cultura, gastronomia ed identità locale. Tra le iniziative previste per la giornata, alle ore 17:30 presso la Community Library di Largo San Michele, si svolgerà l’evento “I mestieri della musica – Festa della Musica Italiana”, organizzato con il patrocinio della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia. L’iniziativa si configura come un’importante occasione di valorizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale, con particolare riferimento alle tradizioni musicali e artigianali del territorio. Al centro dell’incontro, la mostra “La banda di Santa Cecilia di Orsara di Puglia: storia e storie” propone una riflessione sulla figura del musicante, protagonista della cultura popolare meridionale, attraverso la narrazione storica della Banda di Santa Cecilia, fondata nel 1780 e riconosciuta come il più antico complesso bandistico della regione. La mostra, curata da Smile Animation & Creation in collaborazione con l’Associazione Musicale Santa Cecilia, sarà visitabile dalle ore 18:00 alle 23:00 presso gli spazi della Community Library. Arricchisce il percorso espositivo una selezione di strumenti musicali realizzati dal maestro Gaetano Languzzi – ebanista, poeta e liutaio autodidatta – depositario di un sapere artigianale che affonda le radici nella tradizione locale. A seguire, alle ore 19:00, sulla terrazza dell’Abbazia Sant’Angelo, il duo pianoforte-soprano composto dai maestri Vanessa Sotgiu e Simona Guvello proporrà un repertorio di arie d’opera tratte da compositori quali Donizetti, Verdi, Gounod e Thomas, in un ideale connubio tra l’arte della musica e la cultura del vino. Con il proprio patrocinio, la Soprintendenza intende promuovere il valore della tutela e della trasmissione delle espressioni artistiche legate alla memoria, all’identità collettiva e al territorio. In tale prospettiva, l’iniziativa si configura non solo come momento celebrativo, ma anche come spazio di partecipazione e consapevolezza culturale, in cui le comunità locali si fanno interpreti e custodi attive del proprio patrimonio.