Descrizione
Giovedì 19 marzo 2026, ore 15.30 Il teatro nō al Museo d'Arte Orientale di Venezia Matteo Casari, Diego Pellecchia, Laura Ghezzi Introduzione Marta Boscolo Marchi Il teatro nō tra mito e storia Matteo Casari Il teatro nō è, probabilmente, la forma di teatro vivente più antica del mondo. La sua prima codificazione è avvenuta, grazie alle intuizioni e al magistero di Kan’ami e Zeami – coppia di padre e figlio – tra il XIV e il XV secolo. La sua storia, però, oltre a proiettarsi fino all’oggi ha radici anche nel mito e dal mito si può partire per raccontarne peculiarità stilistiche, estetiche e per coglierne il profondo valore culturale. La cultura materiale del teatro nōDiego Pellecchia Il contributo esplora la cultura materiale del teatro nō attraverso maschere, costumi, illustrazioni e altri oggetti, analizzandone il passaggio dall’uso scenico al collezionismo. Vengono così messe in luce le trasformazioni di funzione e significato che questi manufatti hanno conosciuto nel tempo, nonché il ruolo di appassionati e collezionisti, giapponesi e internazionali, nella definizione del nō come patrimonio artistico e culturale nel contesto contemporaneo. Il teatro nō nella collezione del Museo d’Arte Orientale di Venezia Laura Ghezzi L’intervento presenterà brevemente la formazione della collezione Enrico di Borbone nel contesto del collezionismo di arte orientale in Italia, quale introduzione al lavoro di catalogazione previsto dal progetto Il teatro nō al Museo d’Arte Orientale di Venezia. Percorsi narrativi e materiali tra le opere finanziato dalla Scuola del Patrimonio. Ci si soffermerà sulla selezione degli oggetti di studio, analizzando la presenza di temi e personaggi del teatro nō in manufatti commissionati dall’aristocrazia. Attraverso la visione di alcuni esempi tratti dalla collezione verranno inoltre discussi casi in cui l’iconografia risulta ambigua o di difficile interpretazione, e il legame tra l’arte giapponese e le stagioni, sempre in riferimento al teatro nō. Ingresso gratuito su invito, fino esaurimento posti disponibili. Tel: 041-5241173