Descrizione
Tivoli, 2 novembre 2021 – Una visita inattesa e prestigiosa quella che la première dame francese Brigitte Macron ha voluto fare a Villa d’Este e a Villa Adriana domenica scorsa 31 ottobre, durante lo svolgimento, a Roma, del G20, il forum dei leader mondiali che vedeva, tra i partecipanti, anche il presidente della Francia Emmanuel Macron. La première dame è arrivata a Tivoli intorno alle 15, accolta nella villa rinascimentale tiburtina con un grande mazzo di fiori dal direttore Andrea Bruciati, dal personale delle Villae e dalla vicesindaca di Tivoli Laura Di Giuseppe, che ha rivolto a Brigitte Macron i saluti dell’intera amministrazione tiburtina. La première dame ha poi incominciato il suo percorso all’interno della villa, dichiarata patrimonio dell'umanità dell'Unesco nel 2001, dove ha visitato – sempre affiancata dal direttore Bruciati – tutti gli ambienti interni e il giardino, unico al mondo, con i suoi giochi d’acqua, le fontane, i ninfei, le grotte e le musiche idrauliche; mentre, all’interno, la signora Macron ha ammirato le opere esposte nella mostra “Ecce homo”, gli affreschi, gli appartamenti e le sale. A Villa Adriana, dichiarata nel 1999 patrimonio dell’umanità Unesco e costruita tra il 118 e 138 d. C. dall’imperatore Adriano, Brigitte Macron ha potuto percorrere il verdeggiante parco, le strutture residenziali, terme, ninfei, padiglioni e giardini. Per Brigitte Macron è stato un ritorno nelle Villae tiburtine, che aveva già visitato in passato e che ha voluto inserire nel suo programma di permanenza in Italia per poter approfondire i dettagli di cui sono straordinariamente ricche.«La visita della première dame francese ci riempie di piacere», commenta la vicesindaca, che domenica le ha portato il benvenuto dell’amministrazione comunale di Tivoli, «ed è un onore che abbia scelto Tivoli e le sue bellezze, come Villa d’Este e Villa Adriana, che aveva già visitato in passato, per trascorrere alcune ore del suo weekend nel Paese: la conferma che Tivoli è città attrattiva per la sua storia e per i suoi monumenti e che merita di essere visitata più volte per essere conosciuta e vissuta a fondo. Nel breve colloquio che abbiamo avuto, la première dame ha ribadito il suo amore per l’Italia: ora l’aspettiamo per le sue future visite, accompagnata, ci auguriamo, anche dal presidente Macron».«La visita di Brigitte Macron è stata un'occasione speciale per le Villae: la première dame ha espresso ammirazione e apprezzamento per la bellezza e per il pregio dei nostri siti e per l'accoglienza del personale», dice il direttore Bruciati. «È stata incuriosita dal nostro programma espositivo, visitando la mostra “Ecce homo”, in corso a Villa d'Este, e si è mostrata costantemente interessata e partecipe del racconto delle nostre Villae. Per l'istituto Brigitte Macron è stata un'ospite d'eccezione; grazie alla sua visita è possibile rinnovare gli storici sentimenti di amicizia tra Italia e Francia, rinverdire i fasti di Villa d'Este come sede di rappresentanza e riproporre l'invito ai turisti stranieri a fare esperienza del nostro patrimonio storico, artistico e architettonico».