Descrizione
Apertura straordinaria dell’Area Archeologica di Gabii in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. Domenica 25 settembre, la Soprintendenza Speciale di Roma, diretta da Daniela Porro, apre al pubblico l’area archeologica. L’antico abitato di Gabii si inserisce nello scenario dei grandi centri laziali di epoca protostorica e rientra, unitamente a Tibur e Praeneste, tra le città che controllavano la bassa valle dell'Aniene e gli accessi alla valle del Sacco e del Liri, costituendo pertanto un epicentro politico e culturale di fondamentale rilevanza nel Latium vetus prima dell'ascesa di Roma. Gabii è uno dei più significativi e importanti siti archeologici del territorio del Comune di Roma, comprendente parte dell’antico centro urbano e alcune delle sue più dirette pertinenze con una estensione di circa 70 ettari. Il sito per le sue caratteristiche rappresenta oggi un contesto di ricerca straordinario che coinvolge istituti ed enti di ricerca italiani e stranieri come CNR, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera, Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität Bonn, University of Michigan-Kelsey Museum of Archaeology, Musée du Louvre. L’apertura straordinaria del 25 settembre è stata curata dai responsabili dell’area, l’architetto Chiara Andreotti e l’archeologo Rocco Bochicchio, prevede visite libere gratuite dalle 9.30 alle 13.30, ultimo ingresso alle ore 12.30, e per chi vuole è possibile partecipare alla visita guidata delle ore 10.00 con letture teatralizzate a cura di Associazioni M. Th. I e Collina della Pace. Prenotazione obbligatoria scrivendo a: ss-abap-rm. gabii@cultura. gov. it