Descrizione
Un percorso nel Bosco di Lama Giotta per apprezzare gli ultimi lembi di natura incontaminata in un territorio fortemente modificato dall’agricoltura intensiva. L’occasione per conoscere il patrimonio naturalistico di Noicàttaro, percorso da due lame. Si porrà attenzione alla valenza idrogeologica di questo solco torrentizio, che tutt’oggi, in occasione di eventi meteorologici intensi, drena le acque convogliandole a mare, così come suo ruolo ecologico di habitat per numerose specie animali e vegetali che ivi hanno trovato rifugio rendendolo un vero scrigno di biodiversità. Sarà affrontato l’affascinante tema dei corridoi ecologici e il ruolo che questi fiumi verdi hanno nel connettere la cimosa litoranea all’entroterra murgiano, oltre che l’importanza archeologica di questo sito, utilizzato dall’uomo sin dal Neolitico come testimonia l’insediamento della Grotta della Tartaruga. Contemporaneamente sarà allestita relativa mostra presso il Palazzo della Cultura.