Descrizione
Il Museo nazionale Collezione Salce propone un'apertura serale gratuita e un incontro dedicato al cartellonista Sepo nei quarant'anni dalla scomparsa. PROGRAMMA18-21: Apertura serale straordinaria al prezzo simbolico di 1 euro + 1 euro per il patrimonio danneggiato nell'alluvione dell'Emilia Romagna (eccetto le gratuità previste per legge). Il pubblico potrà visitare la mostra "Medicina e pubblicità. La pubblicità farmaceutica per la terapia del dolore 1850-1970", a cura di Elisabetta Pasqualin, Alberto Perez Negrete, Leonardo Punzi. In collaborazione con l’Istituto di Storia della Reumatologia della Società Italiana di Reumatologia. alle 18: "SEPO e la réclame a quarant’anni dalla sua scomparsa", incontro a cura di Andrea Daffra Posti limitati. Per partecipare all'incontro, si consiglia la prenotazione: drm-ven. collezionesalce@cultura. gov. it. L'accesso al museo è subordinato al pagamento del costo simbolico di 1 euro + 1 euro. La conferenza, a carattere divulgativo, intende approfondire la figura e l'opera grafica del cartellonista Severo Pozzati in arte SEPO (Comacchio 1895-Bologna 1983), per i quarant'anni dalla morte. Verrà ripercorsa la sua intera carriera, dall’esordio in MAGA alla fondazione dello studio IDEA a Parigi, attraverso la presentazione e la descrizione di manifesti divenuti iconici. Alcuni di questi, presenti nella collezione Salce, verranno esposti per l'occasione. Andrea Daffra (Genova, 1990), critico, curatore e consulente d’arte, è dottorando in Digital Humanities all’Università degli Studi di Genova. Presso lo stesso Ateneo è cultore della materia di Storia della grafica e dell’illustrazione in età contemporanea; dal 2019 tiene il modulo di insegnamento in Storia dell’arte contemporanea all’UNITE. Dal 2023 è Direttore Artistico della Fondazione Zappettini. I suoi ambiti di ricerca spaziano dall’arte della seconda metà del XX secolo alle ultime ricerche contemporanee. Segue il lavoro di diversi artisti contemporanei per cui ha scritto testi critici e curato mostre.