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GEP 2024 L'Aquila

Apertura Straordinaria · L'Aquila

Evento concluso

27/09/2024 - 28/09/2024

GEP 2024 L'Aquila

Indirizzo: Piazza Santa Margherita

Sito ufficiale: https://www.abruzzo.beniculturali.it

Prezzo: Gratuito

Descrizione

Lungo il percorso di recupero del patrimonio culturale nel territorio dell’Aquila, le Giornate Europee del Patrimonio sono ogni anno una preziosa occasione non solo per valorizzare beni monumentali, archivistici, storico-artistici, ma per osservare da prospettive inusuali il patrimonio in restauro, per conoscerne dettagli inediti, creare connessioni, anche con il supporto di tecniche e tecnologie innovative. L’edizione 2024 delle GEP – che si declina nello slogan “Patrimonio in cammino” – si svolgerà sabato 28 e domenica 29 settembre ed intercetta a L’Aquila la presenza della Compagnia del Gesù e il suo lascito monumentale: Santa Margherita dei Gesuiti e l’annesso collegio, oggi sede del Rettorato dell’Università. Mentre i lavori sono alle fasi finali, il Segretariato Regionale Mi C per l’Abruzzo (che cura l’intervento di consolidamento e restauro) apre eccezionalmente il cantiere della Chiesa che si è riappropriata della sua luminosa singolarità e della sua straordinaria ricchezza artistica (ingresso gratuito, senza prenotazione, contingentato – dalle ore 10:00 alle ore 14:00). Da Saturnino Gatti a Vincenzo Damini, da Lorenzo Berrettini a Girolamo Cenatiempo e a Giovanni di Biasuccio, Santa Margherita custodisce le opere di alcuni dei principali artisti del territorio aquilano, e conserva le spoglie di Sant’Equizio, uno dei quattro compatroni della città, insieme a San Bernardino da Siena, a San Celestino e a San Massimo. Ma non sono queste le caratteristiche che rendono Santa Margherita un unicum nel territorio: la facciata a grezzo e la monumentalità dell’aula bruscamente tagliata dalla parete di fondo sono i segni evidenti che la Chiesa rappresenta un’architettura interrotta. Così le GEP si connettono con STREET SCIENCE che venerdì 27 settembre diventa la vetrina ideale per approfondire questo tema, in collaborazione con l’Università degli studi dell’Aquila. Utilizzando la tecnica di modellazione 3D, a partire dal progetto di edificazione della Chiesa del 1625 pervenuto e conservato a Parigi, attraverso documentazione storica e sulla base dell’edificio che oggi conosciamo, il professor Mario Centofanti e il professor Stefano Brusaporci hanno ipotizzato il completamento della facciata e dell’organismo architettonico con transetto, cupola e abside, mai realizzati dai Gesuiti. Così il racconto delle diverse fasi di restauro e quello di questa ricomposizione dell’ipotesi progettuale della Chiesa saranno al centro di un pomeriggio di studi, "L’OPERA INTERROTTA. Santa Margherita dei Gesuiti", che si svolgerà a Palazzetto dei Nobili a partire dalle ore 16 (ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili). All’imbrunire, invece, la facciata incompiuta della Chiesa diventerà un grande schermo, su cui verrà mostrata la chiesa come “avrebbe potuto essere” attraverso il video mapping “1625 > 1636 > 2024”. Ideata per questo progetto da Percorsi di luce di Francesco Capotorto, la sofisticata proiezione presenterà per la prima volta il processo costruttivo di Santa Margherita, modificato nel tempo e mai completato (in loop – dalle ore 19 alle ore 21). Gli elementi architettonici verranno composti e ricomposti, osservati da altre prospettive, per un’esperienza immersiva unica, che farà conoscere l’opera interrotta nella sua complessità.

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