Descrizione
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2025, i Musei nazionali del Vomero, in collaborazione con l’Istituto Italiano dei Castelli, domenica 28 settembre alle ore 10:30 propongono una speciale visita guidata a Castel Sant’Elmo. Il tema della manifestazione, “Architetture: l’arte di costruire”, è il filo conduttore dell’itinerario curato dagli esperti dell’Istituto Italiano dei Castelli - prima organizzazione che si occupa dello studio e della valorizzazione delle opere fortificate della nazione da ormai sessant’anni - che guideranno i partecipanti alla scoperta degli aspetti tecnici-difensivi di questo eccezionale esempio di architettura fortificata, unico al mondo per forma e soluzioni adottate. Che differenza c’è tra le feritoie del castello medievale e quelle delle fortezze rinascimentali? Che cos’erano e a cosa servivano le caditoie? Qual è la differenza tra merlo e merlone? Cos’è la scarpa e la controscarpa? A cosa servivano le contromine? Come funzionava un cannone del ‘500? Cos’era un moschetto da muraglia? I visitatori saranno, dunque, introdotti all’originale ed affascinante linguaggio che contraddistingue la storia dell’architettura difensiva moderna. Il forte di Sant’Elmo, capolavoro dell’arte militare della prima metà del XVI secolo, è una colossale struttura con pianta stellare a sei punte dotata di un articolato sistema di gallerie difensive e una Piazza d’armi superiore, un tempo dotata di artiglierie a lunga gittata. La difesa passiva era basata su enormi spessori murari in tufo, poiché la parte inferiore del complesso fortificato venne ricavata scavando l’interno della collina. La difesa attiva era affidata a grandi casematte, dotate di cannoniere in grado di consentire il tiro da diverse angolazioni. La visita guidata è gratuita ed è compresa nel costo del biglietto ordinario di ingresso a Castel Sant’Elmo (€ 5,00 eccetto le riduzioni e gratuità previste per legge). La prenotazione è obbligatoria alla mail drm-cam. santelmo. edu@cultura. gov. it (posti limitati, max 25 partecipanti). L’appuntamento per i partecipanti è nel piazzale antistante la biglietteria.