Descrizione
Apertura straordinaria e visita guidata. Il Dipartimento di Architettura (Di ARC) apre al pubblico le proprie sedi, collocate in edifici storici e beni confiscati nel centro storico. Questi illustrano la storia della città, le arti di costruire, la sedimentazione delle funzioni e i luoghi in cui studiosi hanno costruito un sapere scientifico nell’Università di Napoli. L’apertura delle sedi risponde a quella molteplicità di tipologie e funzioni del patrimonio costruito e rappresenta, al contempo, la varietà di stili, di materiali e di saperi con cui si è costruita Napoli. Palazzo Gravina (1513-49), la chiesa dei Santi Demetrio e Bonifacio (1698-1725), Palazzo Latilla (1758-61), il complesso dello Spirito Santo (XVI secolo, 1966-72) e lo spazio ABCI nel cinquecentesco palazzo De Liguoro vanno oltre la funzione odierna: sono memoria, identità e racconto collettivo di una comunità, il cui valore supera i confini urbani. Le sedi del Di ARC sono un patrimonio immateriale legato alle conoscenze e alle tecniche di costruzione partenopee e rispecchiano le modalità di intervento con cui si è salvaguardato e valorizzato il patrimonio tangibile per rispondere alle istanze della contemporaneità. Le sedi si sono sempre rapportate al contesto urbano, sia in passato, per la loro posizione a ridosso del sistema difensivo della città, sia oggi, come luoghi a servizio della collettività.