Descrizione
Sabato 27 settembre 2025 - Dalle ore 19.00 alle ore 21.00I ricami di pietre e tufi raccontano storie e popoli, celando un brulicare di attività che nei secoli hanno animato la Terra d’Otranto. Pianta circolare, muretti a secco, coperture a tholos, forme ogivali, torri colombaie e apiari in pietra sono il segno più immediato con cui la civiltà contadina ha modellato lo spazio rurale. I lavoratori della terra furono veri “poeti della pietra”, capaci di scrivere e riscrivere il paesaggio. Da ostacolo alla produttività, la pietra è divenuta risorsa: recinge fondi, protegge colture, costruisce ripari. Il seminario intende riconoscere la dimensione antropologica delle architetture rurali come chiave di narrazione e opportunità di sviluppo sostenibile. È un passaggio fondamentale nelle pratiche di salvaguardia del patrimonio, che impone attenzione alle costruzioni “periferiche” da restituire alle comunità locali, le quali vivono il territorio come componente essenziale della propria vita e lo assumono come oggetto di azione e progettualità futura.