Descrizione
Grazie ai documenti conservati nell’Archivio Storico del Palazzo di Pellicceria, ora Galleria Nazionale, è possibile dar voce alle diverse figure della servitù che vivevano nel palazzo, ma la cui vita quotidiana rimane in ombra rispetto a quella sotto i riflettori dei proprietari. Le regole del contratto dello sguattero o del maggiordomo o le liste della spesa del cuoco, i conti per le loro livree, i salari e le mance pagate saranno i documenti che faranno da canovaccio alle chiacchere e ai commenti della servitù dalla quale il pubblico sarà accompagnato attraverso le sale del palazzo, dall’atrio alla cucina alla sala da pranzo approfittando di una immaginaria assenza dei nobili proprietari. Il documento riuscirà così a dar voce alle singole figure, presentandocele per nome, facendone intuire le fatiche e i doveri, facendoci immaginare le personalità, ripopolando il palazzo delle loro presenze.