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Giornata di studi

Convegno/conferenza · Parma

Evento concluso

23/09/2022 - 23/09/2022

Giornata di studi

Indirizzo: Piazza San Giovanni Paolo II, 5A

Sito ufficiale: http://sabap-pr.beniculturali.it

Prezzo: 0 €

Descrizione

RICERCA STORICA, DIAGNOSTICA E RESTAURO DEI BENI CULTURALI ECCLESIASTICI 4° Giornata di Studi a cura di Anna Còccioli Mastroviti Cortemaggiore, oratorio di San Giuseppe24 settembre 2022Ore 15.00-18.00 a seguire ore 19.00-22.00visite esclusive agli oratori di S. Giovanni Battista e Casa di Loreto Beata Vergine delle Grazie, San Lorenzo Nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2022, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza promuove, con la Diocesi di Piacenza-Bobbio una giornata di studi dedicata al restauro del patrimonio culturale ecclesiastico. Si tratta della quarta giornata di studi, acreditata dall’Ordine degli Architetti PPC di Piacenza (3 CFP iscrizione sul nuovo Portale dei Servizi AWN), dopo quelle organizzate a Parma (2018) a Piacenza (2019) e a Fidenza (2021) in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio del 2018, 2019, 2021. Sulla base di inediti rinvenimenti d’archivio, nel corso della Giornata di studi saranno messi a fuoco temi e problemi, nonché le scelte di gusto della committenza ecclesiastica e dei donatori che dall’età farnesiana al periodo borbonico e oltre sono stati coprotagonisti, con la committenza nobiliare e di Corte, della realizzazione di alcune prestigiose opere architettoniche, di vasti cicli decorativi, del ricco arredo sacro e dei numerosi oggetti costituenti l’apparato liturgico che ancora si conservano nelle chiese delle città e territori di Piacenza e Parma. Il denominatore comune che sottende i vari contributi dei funzionari della Soprintendenza introdotti dalla Soprintendente architetto Maria Luisa Laddago, dei restauratori e degli architetti direttori dei lavori, consiste da un lato nella convergenza in un unico esercizio di ricerca di una serie di competenze diverse ma interagenti con le componenti storico-umanistiche, dall’altro lato vuole rappresentare quanto l’atteggiamento di apertura, interesse, curiosità con il quale tecnici, architetti e storici dell’arte hanno interloquito, ha prodotto risultati specifici nella conduzione della ricerca, indispensabile nell’affrontare la conoscenza di un monumento. Esami tecnico scientifici e ricerca storica in una convergenza correlata interdisciplinare hanno prodotto risultati inediti nel restauro di edifici sacri e dipinti: dall’oratorio di San Luigi a San Secondo Parmense, alla chiesa di S. Antonio abate a Parma, alle tele di Camillo Procaccini agli afferschi della chiesa di San Vincenzo dei Teatini, a quelli del chiostro di San Giovanni in Canale. E’ dunque indispensabile proseguire su questa linea di indirizzo insistendo sulla strettissima interconnessione fra lo studio del monumento (chiesa, affresco, stucco o altare che sia), le misure conservative e quelle che dovranno rendere i risultati disponibili al pubblico. La conoscenza e la tutela dei beni culturali sono infatti attività strettamente correlate per la corretta salvaguardia del ricco patrimonio artistico e storico e demoetnoantropologico. La tutela non può avvenire senza la conoscenza, base di partenza di qualsiasi intervento volto alla conservazione del bene. Il restauro non è solo un momento fondamentale per la conservazione del bene, ma è e deve essere occasione di studio e di conoscenza dei beni. Una approfondita conoscenza dello stato di fatto e delle fasi storiche che hanno generato l’opera sulla quale si deve intervenire, costituisce la base per acquisire gli elementi indispensabili a una programmazione metodologicamente corretta della strategia di restauro da adottare. La giornata di studi intende quindi rappresentare come le varie analisi condotte in occasione dei singoli interventi di restauro (a Piacenza, a Parma e sul territorio) siano state sempre e necessariamente correlate allo studio storico-documentario, archivistico e artistico, che ha consentito di approdare a una conoscenza specifica, tecnologica e stilistica, e di inserire il bene nel più ampio contesto del nostro patrimonio culturale. In serata, alle ore 19.00 l’ing. Riccardo Rampini illustrerà la storia dell’oratorio di San Giuseppe e della sua ricca decorazione plastica e, a seguire, fino alle 22.00 la dott. Anna Còccioli Mastroviti effettuerà esclusive visite guidate gratuite a tre monumenti di Cortemaggiore: agli oratori di San Giovanni Battista, di San Lorenzo e della Madonnina.

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