Descrizione
Il Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno custodisce numerose anfore di epoca romana, rinvenute nelle ville rustiche del territorio a est di Pompei, utilizzate per il trasporto sia del vino sia dell’olio. Alcune di esse sono state esposte insieme ad altri contenitori di derrate nell’ambito della mostra “De gustibus. Cibi e sapori antichi nell’agro”, allestita nelle nostre sale nel 2018, in occasione dell’anno del cibo italiano. Su alcune anfore sono visibili i bolli delle officine di produzione, una specie di marchi di fabbrica, e i contrassegni incisi o dipinti, che talvolta forniscono indicazioni sul contenuto. È il caso di un’anfora portata alla luce nella villa attribuita a Numerius Popidius Narcissus Maioris, su cui è dipinta la scritta FAL, che rimanda al Falernum, uno dei vini i più pregiati della Campania settentrionale, esaltato anche da Catullo, Plinio, Marziale e Macrobio. La cella vinaria di questa villa, realizzata nel I secolo a. C. e sepolta dall’eruzione del Vesuvio, poteva conservare fino a 30.000 litri di vino. Per saperne di più, seguiteci sui nostri social: Facebook