Descrizione
Il tema italiano delle GEP 2024 “Patrimonio in cammino” riprende lo slogan europeo “Routes, Networks and Connections”, scelto dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione. È un invito a riflettere sul valore del patrimonio culturale in relazione a cammini, vie di comunicazione, connessioni e reti che, oggi o in passato, hanno reso possibili relazioni e scambi fra i popoli e le culture e contribuito alla formazione della nostra identità. L’Archivio di Stato di Grosseto ha dunque scelto di proporre un percorso documentario che vede protagonista la viabilità maremmana, in buona parte creata dai Lorena tra Sette e Ottocento, di cui oggi rimane traccia anche in Archivio, nella cartografia. Prima dell’arrivo dei Lorena la Maremma infatti era rimasta isolata dal resto del Granducato, anche a causa dell’insufficiente rete di comunicazione interna. Gli scambi commerciali avvenivano principalmente via mare, e anche i ponti per attraversare fiumi e torrenti erano rari, e al loro posto erano frequenti gli attraversamenti a mezzo di barche. Le strade esistenti erano sterrate fino a diventare viottoli, percorsi periodicamente dai pastori transumanti e dai loro animali. La politica economica e sociale filoborghese dei granduchi lorenesi, basata sulla imprenditorialità privata, sul liberismo economico e sulla necessita di creare un mercato unico regionale, trovò un perfetto campo di prova e a partire dal 1765 si cominciò a sistemare o a creare ex-novo le infrastrutture grossetane. Questa esposizione ripercorre uno dei temi già affrontati in occasione della mostra “Le Carte del Granduca” realizzata nel 2001. L’evento offre l’occasione di apprezzare alcuni tra i moltissimi progetti e disegni degli ingegneri del tempo per ristrutturare la rete viaria della provincia, tra cui quelli relativi alla strada doganale da Monterotondo a Montorgiali, la strada da Castiglione a S. Rocco, quella da Grosseto al Monte Amiata, la strada da Castel del Piano alla Poderina, da Arcidosso a S. Fiora, da Grosseto a Cerro Bucato e da Scansano a Manciano ed altri disegni relativi a ponti e ad attraversamenti a barca.