Descrizione
L’Archivio di Stato di La Spezia e il Museo Tecnico Navale della Marina Militare, in collaborazione con il Gruppo FAI Giovani della Spezia, in occasione delle Giornate europee del patrimonio, organizzano la mostra intitolata: Dante, le Carte, il mare L’evento consiste nella presentazione al pubblico delle “Carte della pace di Dante”, rogate nel 1306 dal notaio sarzanese Giovanni di Parente di Stupio, di proprietà dell’Archivio di Stato, unitamente a cimeli e documentazione, posseduti dal Museo Navale di grande interesse per la storia navale con riferimenti diretti e indiretti al Sommo Poeta nonché riguardanti la nostra città. Le Carte, come è noto, di eccezionale valore storico, paleografico e diplomatico, documentano la presenza di Dante in Lunigiana, il ruolo di Dante come diplomatico al servizio dei marchesi Malaspina e l’attività notarile nella città di Sarzana fra i secoli XIII e XIV. I cimeli e i materiali del Museo Navale esposti riguardano: il cofano contenente la bandiera di combattimento, della Corazzata Dante Alighieri,opera dello scultore Pietro Canonica (Moncalieri, 1º marzo 1869 – Roma, 8 giugno 1959) che venne offerto dalle Donne d’Italia, a cura della Società nazionale “Dante Alighieri”, proprio alla Spezia il 26 gennaio 1913; un busto raffigurante il Sommo Poeta; l’indagine di studio “Dante, il mare e le navi”, che attraverso le rime dantesche e l’iconografia rinascimentale, ricostruisce gli usi e i costumi di chi, uomini e mezzi, incrociava i mari dell’epoca. Nella visita guidata, il direttore Emilio Bertocci illustrerà le carte nel contesto archivistico e storico; il comandante Leonardo Merlini illustrerà i cimeli del Museo Navale; il funzionario dell’Istituto Idrografico della Marina, Aldo Caterino, presenterà la sua ricerca su “Dante, il mare e le navi”; Cecilia Milocani del Fai Giovani tratterà del mare nella Divina Commedia. La mostra è visitabile su prenotazione nella sede dell’Archivio di Stato, in via Galvani, 21, località Valdellora, sabato 25. Per i dettagli sulle modalità di accesso si rinvia al sito istituzionale dell’Archivio di Stato (http://archiviodistatolaspezia. beniculturali. it/)