Descrizione
La Galleria Nazionale partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio 2021: il programma delle due giornate con apertura serale straordinaria Nelle giornate del 25 e 26 settembre, appuntamento con la manifestazione culturale che ogni anno coinvolge musei e luoghi della cultura di tutta Europa. Le Giornate Europee del Patrimonio 2021, promosse dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea per accrescere la conoscenza del nostro patrimonio culturale, rilanciano il tema dell’inclusione per sottolineare l’importanza, fortemente sentita e sempre piú urgente, dell’accessibilità totale alla fruizione di arte e cultura. Programma SABATO Percorsi di accessibilità museale per tutte e tutti Ore 10.00In collaborazione con l’Associazione Radici, sono in programma visite tattili rivolte agli adulti e aperte sia al pubblico con minorazione visiva, sia ai normovedenti. Lo scopo è di garantire la più ampia interazione tra i partecipanti e permettere un’esplorazione e una conoscenza delle opere anche da una prospettiva tattile. Appuntamento alle ore 10.00 in biglietteria. Prenotazione obbligatoria, per un massimo di 14 partecipanti, scrivendo a gan-amc. comunicazione@beniculturali. it. Ore 16.00In collaborazione con il Gruppo Silis Onlus e in occasione della Settimana mondiale del sordo, la Galleria Nazionale offre visite guidate alle opere della collezione, rivolte agli adulti e aperte a sordi e udenti, con traduzione in Lingua dei Segni Italiana. Le visite sono condotte da una guida udente affiancata da un’interprete in LIS. Appuntamento alle ore 16.00 in biglietteria. Prenotazione obbligatoria, per un numero massimo di 14 partecipanti, scrivendo a gan-amc. comunicazione@beniculturali. it. VISITE GUIDATEUn percorso, due mostre: Cosmowomen. Places as constellations | Optical Vibesa cura di Sistema Museo Ore 11.30; 16.30I partecipanti saranno guidati in un percorso di visita che abbraccia due delle mostre in corso alla Galleria. Cosmowomen. Places as constellations, a cura di Izaskun Chinchilla, con un’installazione site specific espone attualmente l’opera di 67 giovani architette provenienti dalla Bartlett School of Architecture di Londra. I progetti esposti partono da una riflessione sulla filosofia e la politica degli spazi abitativi, interrogando le diverse modalità di costruire spazi di relazione. Ciascuna sfera è dedicata a un luogo di convivenza che ha avuto un ruolo importante nella costruzione della cultura comune delle donne, avendo rappresentato anche, in modi diversi, un luogo di segregazione o di esclusione. Optical Vibes, a cura di Stefano Marson, presenta una selezione di piu di 50 opere astratte, programmate e cinevisuali provenienti dalla collezione permanente. La mostra traccia un percorso di approfondimento in una raccolta di eccezionale importanza, confrontabile per numero e qualita dei lavori con pochissime altre realta al mondo. Articolata in quattro sezioni, la mostra mette in luce le premesse e gli esiti dell’Op art, con opere realizzate a partire dalla meta degli anni Cinquanta del Novecento e acquisite dal museo in maniera costante dai primi anni Sessanta ad oggi. Durata: 1 ora circa Attività consentite a un gruppo di massimo 14 persone, previa prenotazione scrivendo a gan-amc. comunicazione@beniculturali. it.***DOMENICA Percorso di accessibilità museale per tutte e tutti Ore 10.00In collaborazione con l’Associazione Radici, la Galleria Nazionale ha organizzato visite tattili rivolte ai bambini e alle famiglie e aperte sia al pubblico con minorazione visiva, sia ai normovedenti. Appuntamento alle ore 10.00 in biglietteria. Prenotazione obbligatoria, per un massimo di 14 partecipanti, scrivendo a gan-amc. comunicazione@beniculturali. it. Mirabili tentazioni Incontro in collaborazione con la Società Psicoanalitica Italiana Ore 11.00 - 13.00, Sala delle Colonne Opera della maturità di Domenico Morelli (Napoli 1823-1901), il dipinto Le tentazioni di Sant’Antonio ha conosciuto una faticosa gestazione, prima di approdare nel 1914 alla Galleria Nazionale. Giocato sui toni caldi dell’ocra e dell’oro, a contrasto con l’oscurità della grotta e l’opacità del saio del monaco, l’opera riflette il complesso travaglio fisico e spirituale dell’uomo di fronte alle tentazioni della vita. Ma cos’è la tentazione? È indubbiamente qualcosa che attira e angoscia allo stesso tempo, fonte di attrazione dalla quale difendersi. Un luogo dal quale anche i mistici sono catturati e che allo stesso tempo evitano con tutte le loro forze e tutte le loro preghiere. In questo senso vi è in gioco un di più di pulsionale, di erotico: non è lo stesso per i poeti, per gli artisti, per i folli? Un torcersi dentro ad un enigma, dove la tentazione verso la psicosi dalla quale ci si difende assomiglia al gesto di sporgersi su un precipizio per trattenersi dalla fascinazione del vuoto. A partire dal dipinto, questi i temi esplorati in una conversazione tra Chiara Stefani, storica dell’arte della Galleria, e Andrea Baldassarro, psichiatra e psicoanalista con funzioni di training della Società Psicoanalitica Italiana e dell’International Psychoanalytic Association. Attività consentita previa prenotazione obbligatoria scrivendo a gan-amc. comunicazione@beniculturali. it. VISITE GUIDATE alle mostre in corso con le curatrici Ore 9.30; 10.45; 12.00Reflections. Dino Gavina, l’arte e il design La curatrice della mostra Giovanna Coltelli, storica dell’arte della Galleria Nazionale, accompagna le visitatrici e i visitatori alla scoperta della figura di Dino Gavina e degli artisti con cui ha collaborato nel corso della sua vivacissima carriera di imprenditore illuminato, tra oggetti iconici e rappresentativi del design italiano e importanti opere della collezione museale. Al centro, la relazione tra arte e produzione industriale che, nel pensiero di Gavina, possono e devono camminare insieme per cambiare il mondo. Attività consentita a un gruppo di massimo 14 persone. Per ogni turno di visita sarà considerato l’ordine di arrivo in biglietteria. Ore 16.00; 17.00; 18.00Anton Giulio Bragaglia. L’archivio di un visionario Claudia Palma, curatrice della mostra e direttrice dell’Archivio Bioiconografico e Fondi Storici della Galleria, guida il pubblico attraverso il ricco patrimonio documentaristico esposto – una selezione di fotografie, grafiche, manifesti e locandine, documenti sugli allestimenti teatrali, produzioni editoriali - che testimonia il percorso di una figura estremamente interessante della cultura del Novecento, studioso e interprete delle contemporanee avanguardie figurative e di una lunga ricerca volta alla definizione di una nuova estetica dell’immagine. Attività consentita a un gruppo di massimo 14 persone. Per ogni turno di visita sarà considerato l’ordine di arrivo in biglietteria.