Descrizione
Il tessuto e la tessitura accompagnano la storia della civiltà occidentale. La Sardegna conserva un patrimonio ricchissimo di conoscenze, che arriva indietro nei millenni sino al prezioso bisso. Da questo filo morbido e ormai estremamente raro, per l’occasione esposto nelle sale della Pinacoteca insieme ad altri materiali tessili, partiremo per raccontarvi e mostrarvi la bellezza e varietà di motivi decorativi di coperte e copricassa, sino a farvi osservare da vicino lo splendore degli abiti tradizionali femminile di Orgosolo – senza dubbio uno dei più belli della Sardegna col suo inconfondibile copricapo di seta gialla – e maschile di Oliena. L’abbigliamento tradizionale viene riprodotto anche nelle opere d’arte e di design degli artisti del Novecento: la benda gialla di Orgosolo è protagonista in un monotipo di Antonio Ballero, mentre la filatura a Desulo è pretesto, per Edina Altara, per una scena di raffinata eleganza; Giuseppe Biasi e Carmelo Floris ritraggono le donne di Ollolai, e poi ancora ci sono i tanti, diversi personaggi rappresentati dai pupazzi di Eugenio Tavolara.